La scelta “profetica” del Manufatto

quaderni

Nel precedente articolo ho introdotto il senso e i cardini di una delle tante vite che sto vivendo e che ho scelto come tema della mia storia: il mio impegno in parrocchia.

Ho pensato che potevo portare con me la mia storia e i miei valori in parrocchia (e non solo) attraverso uno dei tanti manufatti narrativi realizzati dagli amici di Scritte.

Ce ne sono tanti. Quale scegliere? Ho aspettato di vedere l’intera collezione pensata quest’anno con il progetto AlphaBeta, e proprio l’ultimo nato è quello che fa al caso mio.

Si chiama Quaderno/Fuoglio/Notebook.

Fuogli

Se penso alle attività che faccio in parrocchia, agli incontri per organizzare diverse attività o agli incontri di formazione, porto sempre con me un quaderno, su cui annoto gli appunti, che si traducono poi in quello che viene realizzato per la comunità: una celebrazione, un incontro, il catechismo per i ragazzi.

Racchiudere un oggetto così necessario in un supporto che racconta chi sono e cos’è la parrocchia per me è la cosa più bella.

Un segno profetico

Fra gli artigiani che realizzano i manufatti narrativi, oltre agli amici di Scritte (Jepis, Vincenzo) ci sono due imprese artigiane che si occupano dell’assemblaggio e della realizzazione: Patrizio Dolci e Mastro Domenico.

Bene: alla mia storia ci ha lavorato Mastro Domenico. 

Mai nome fu più azzeccato, quasi… profetico!

La mia storia parla di parrocchia, ci ho voluto mettere l’immagine della mia chiesa parrocchiale.

Domenica non è solo il nostro giorno di festa, ma – letteralmente – è il “Domine Die”, il giorno del Signore.

Non conosco questi artigiani, ma mi piace pensare che hanno nel loro nome la benedizione di Dio!

Grazie per quanto avete realizzato per me.

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