Le due schedine, l’amicizia e la generosità

Inauguro oggi una rubrica di racconti, già pubblicati, dei racconti familiari di Andrea Pietrini, uomo di grande sensibilità e generosità. Gli insegnamenti che ha avuto in famiglia credo che siano molto edificanti per tutti. Ho chiesto il permesso e l’ho ottenuto. Spero che questi racconti vi piacciano come piacciono a me.


Le due schedine, l’amicizia e la generosità

Mio padre giocava sempre due schedine del totocalcio. Negli anni settanta/ottanta andava di moda…
La prima, normale, con i suoi migliori pronostici settimanali, la seconda “standard”, sempre uguale, che giocava da anni con un approccio diciamo “statistico”.

A me ragazzino, che, quando mi portava, andavo con lui in ricevitoria con grande entusiasmo il sabato sera e lo aiutavo a compilarle cercando di non sbagliare, questo “metodo statistico” faceva sorridere, perché spesso i pronostici erano totalmente irrealistici, ma lui ne andava fiero e ne parlava spesso.

Ad un certo punto, cominciò a giocarle con un amico che, come lui, lavorava ai Mercati Generali di La Spezia e, per vivere, scaricava la mattina prestissimo, i camion di frutta e verdura: lavoro duro e non certo ben pagato…

Con la schedina regolare vinse mai nulla, ma con quella “standard”, dopo decenni di gioco costante, fece un bel 12 in società con il suo amico e vinsero circa 20 milioni di lire! Una bella sommetta per l’epoca!
Subito condivise la notizia con la famiglia e, come potete immaginare ne fummo entusiasti, io in particolare perché la sua costante fiducia nel metodo – che a me sembrava impossibile – era stata ripagata!

Aveva avuto ragione! Un mito!
Quando fu il giorno di andare ritirare la vincita, tornò a casa e invece di portare i soldi, ci disse che li aveva lasciati tutti al suo amico, “che ne aveva più bisogno di noi…” aggiunse.

Noi non eravamo ricchi e quei soldi ci avrebbero fatto comodo, ma io l’ho ammirato tantissimo per questo gesto (non chiedetemi però la reazione di mia madre!!!) e per questa grande generosità umana e materiale, che lo rendeva una delle persone più amate e benvolute che io abbia mai conosciuto.

Papà se n’è andato presto, gli devo tanto di quello che sono e perché in una società sempre più portata prendere che a dare, esempi anche piccoli come questo, possono aiutare a vedere il mondo sotto una luce diversa.

Mio padre era felice.

Andrea


Andrea Pietrini, spezzino di origine, vive a Roma. Chairman di YOURGroup, ha scritto il libro: “Fractional Manager – una nuova professione per imprese che evolvono”.
Mio fulcro per molte conoscenze – o meglio #connessionigenerose – lo trovate in diverse mie interviste dal basso

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